TEMPLATE 23.MASCHERE by Pannasmontata Author: Pannasmontata You can contact me on: http://www.pannasmontata-templates.net Please don't remove CREDITS. --> poesia | Il muro di Peppe

postato da ilmurodipeppe alle ore 12:05
venerdì, 02 novembre 2007

 
'A livella
Ogn'anno,il due novembre,c'é l'usanza
per i defunti andare al Cimitero.
Ognuno ll'adda fà chesta crianza;
ognuno adda tené chistu penziero.

Ogn'anno,puntualmente,in questo giorno,
di questa triste e mesta ricorrenza,
anch'io ci vado,e con dei fiori adorno
il loculo marmoreo 'e zi' Vicenza.

St'anno m'é capitato 'navventura...
dopo di aver compiuto il triste omaggio.
Madonna! si ce penzo,e che paura!,
ma po' facette un'anema e curaggio...

......

"Tu qua' Natale...Pasca e Ppifania!!!
T''o vvuo' mettere 'ncapo...'int'a cervella
che staje malato ancora e' fantasia?...
'A morte 'o ssaje ched''e?...è una livella.

'Nu rre,'nu maggistrato,'nu grand'ommo,
trasenno stu canciello ha fatt'o punto
c'ha perzo tutto,'a vita e pure 'o nomme:
tu nu t'hè fatto ancora chistu cunto?

Perciò,stamme a ssenti...nun fa''o restivo,
suppuorteme vicino-che te 'mporta?
Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive:
nuje simmo serie...appartenimmo à morte!"

Antonio de Curtis


Non sarò stato l'unico a pensare oggi a questa opera immortale, ma il mio pensiero oggi va ad un persona( che ci sta, è vivo e vegeto), un collega che ho avuto modo di conoscere al villaggio, un siciliano che la recitava, con una sensibilità ed un orgoglio che nemmeno un vero napoletano avrebbe potuto mettere..


a giovanni

Permalink ¦ commenti (9)¦ commenti (9)(popup)
categoria : poesia, personaggi, teatro

postato da ilmurodipeppe alle ore 00:23
martedì, 23 ottobre 2007

Study_for_The_Quarrel_of_Oberon_and_Titania



















Mi fermo un attimo,socchiudo gli occhi

Sogno

Quel sogno di una notte di mezz’estate

Quel nettare che gli dei hanno versato sulle nostra palpebre

 

Il nostro cuore in un attimo è inebriato

come un fiume in piena di colorate emozioni

travolgenti, impetuose hanno investito le nostre anime

Non voglio evitare la passione che il fato mi dona

 

Mi perdo nel tuo sorriso,

lo ritrovo nei miei momenti nostalgici

Dolce mi accompagna durante la giornata

Frizzante mi da brio e vigore

 

Dolcemente amare il tuo corpo,

selvaggiamente possedere il tuo cuore

incapace di intendere perdendomi nei tuoi occhi

voglio affogare nel tuo abbraccio

 

impeto e passione gustati fino in fondo

allo spasimo delle nostre forze

avidi dell’ultima goccia di piacere

impossessati del nostro amore

(copiato ed incollato)

Permalink ¦ commenti (11)¦ commenti (11)(popup)
categoria : poesia

postato da ilmurodipeppe alle ore 21:20
mercoledì, 03 ottobre 2007

Venere4


Sono quella che sono, Sono fatta così

Se ho voglia di ridere, Rido come una matta

Amo colui che m'ama, Non è colpa mia

Se non e sempre quello..Per cui faccio follie

Sono quella che sono..Sono fatta così

Che volete ancora, Che volete da me

Son fatta per piacere, Non c'e niente da fare

Troppo alti i miei tacchi

Troppo arcuate le reni

Troppo sodi i miei seni

Troppo truccati gli occhi

E poi

Che ve ne importa a voi, Sono fatta così

Chi mi vuole son qui

Che cosa ve ne importa, Del mio proprio passato

Certo qualcuno ho amato, E qualcuno ha amato me

Come i giovani che s'amano

Sanno semplicemente amare

Amare amare...

Che vale interrogarmi, Sono qui per piacervi

           E niente può cambiarmi.
                                                                 
Prevert

Questi versi sebbene non attuali sono la miglior descrizione e inno dell'essenza femminile. La libertà, l'emancipazione, la femminilità, la forza, ecco il mix della donna, quando raggiunge il suo massimo apice di splendore e bellezza.
Non posso che essere innamorato della complessità e perfezione di un opera unica nella moltitudine della specie.
Permalink ¦ commenti (32)¦ commenti (32)(popup)
categoria : poesia

postato da ilmurodipeppe alle ore 01:27
sabato, 03 marzo 2007

monroe297x297

MESSAGGIO AUTOPROMOZIONALE...

Si avvicina l'8 marzo, la famosa, amata, bistratta, storicamente rivalutata festa della donna.
Adesso potremmo aprire un dibattito incredibile, dove si sprecherebbero le voci pro ma soprattutto contro questa festività.

I commenti sarebbero dei più svariati: è importante manifestare nel ricordo storico dell'accaduto, festeggio semplicemente per uscire con le mie amiche, per me è una vera stupidaggine e trovo stupido uscire e andare a vedere il pezzo di carne maschile che si denuda ecc..
Potrebbero essere valide tutte le possibilià di idee che ho citato, ma visto che io di intrattenimento e di eventi ci vivo  non  posso far che altro che invitarvi da me, per la cronaca, sarò a Sarno(SA) al Circuito Intenazionale di Go-kart.
Vi invito però a visitare il mio sito
www.peppeaccardo.it, li troverete il programma completo, che a mio avviso è veramente molto interessante, gli organizzatori hanno creato una serata per niente scontata, sarà tutto tranne che la solita festa della donna, volgare, che si vede in giro.
Il programma per quanto particolare è tutto veritiero, tranne la parte dove parla di me, a mio avviso troppo buone nella mia presentazione, comunque cercherò di non deludere le aspettative.


In ogni caso auguri a tutte le donne, che per quanto il mio rapporto, con la creazione divina meglio riuscita, non sia  idilliaco, non posso fare altro che elogiare quanto sia innamorato del vostro essere e curioso della vostra complessità.
Questo era il manifesto del perfetto parac....,scherzo, era solo il mio pensiero libero senza vincoli che esce così com'è.
..


Neruda direbbe:

Ho fame della tua bocca, della tua voce, del tuoi capelli

e vado per le strade senza nutrirmi, silenzioso,

non mi sostiene il pane, l'alba mi sconvolge,

cerco il suono liquido dei tuoi piedi nel giorno....
Permalink ¦ commenti (21)¦ commenti (21)(popup)
categoria : poesia, personale, cazzeggio